date un'occhiata:
http://www.beppegrillo.it/2007
Il tema è l'effetto "cado-giù-dalla-montagna-del
Temo che un burka, come propone provocatoriamente Grillo nel blog, non ci salverà dalla dilagante mancanza di rispetto per la vita nonchè di dignità personale di queste bestie.
Ma del resto, si potrebbe dire, cosa ci vuoi fare quando vivi in una società dove i più basano l'autostima sulla capacità di autocontrollo delle calorie a tavola e adoperano Mtv per interpretare la realtà. Cerebrolesi con tanto di laurea che chiamano cinismo l'opportunismo e ribattezzano l'indifferenza con la rassegnazione.
Ma sì, suvvia, è tutta colpa della società! Quando dalla mattina alla sera vedi sbattare sui giornali, su internet, in tv, ovunque la figa - scusate il francese - che in forma esplicita o sublimata è sempre disponibile, è sempre ammiccante. Quando dobbiamo fare le primarie e gestire il dissenso nell'amministrazione comunale...
E poi scusate è chiaro, le bestie in questione sono sempre immigrati..o no? Il male viene da lontano. Parla una lingua che non conosci. Non si chiama mica prostituzione l'OPA per la grande gnocca che decide di ottimizzare al massimo i profitti ricavati dal darla a CHIUNQUE le garantisca protezione, vitto e alloggio, nooooooo! Quella si chiama libertà sessuale.
Quindi non sarà mica stupro la coercizione dvanti al "no", non sarà mica "stupro" se lentamente queste bestie, complici per lassismo gli ominidi devastati dal fitness e dalla tv - insinuano la paura, l'inquietudine, la sottile certezza che ronza nella testa delle donne: "vabbè, evitiamo di andare in centro che si fa tardi e sono da sola"..."meglio evitare di fare quella strada" ..."meglio evitare di indossare questo o quell'altro"...."meglio vivere nella paura costante di un'ombra che si leva alle mie spalle".
E' questo lo stupro, a mio avviso. E non guarda in faccia al genere, alla religione o all'età. Qui non si tratta di sesso - la libido e l'energia sessuale, perfino quelle autoreferenziali- sono ormai fenomeni rarissimi anche senza il connotato della coercizione.
Qui si tratta di sopraffazione.
Il vero stupro è la castrazione della libertà. Castrazione di cui ti accorgi sempre un attimo dopo. E' bere tutta la merda che ci propinano dalla mattina alla sera. Dire a te stessa/o che tanto va bene così, perchè è sempre stato così e sempre così sarà.
E buon lunedì a tutti.
1 commento:
Personalmente quest'estate stavo per essere violentata da uno schifoso in treno. ero in minigonna e, quando mi sono alzata per andare in bagno, mi ha seguito. me ne sono accorta ma ero con le spalle al muro e se solo la porta del bagno fosse stata aperta, avrebbe potuto spingermi dentro e farmi molto male. il tutto in pieno giorno, in un treno affollato, in cui nessuno si è degnato di venirmi appresso, pur avendo notato il gesto. nessuno, tranne mia madre che si è fiondata dietro di lui e lo ha fatto desistere semplicemente guardandolo negli occhi.
Fanculo. una mia amica mi ha detto che non avrei dovuto avere la minigonna, ma io, giuro, nemmeno ci avevo pensato, quella mattina, ad una "divisa" da viaggio in treno in pieno giorno. Fanculo agli stronzi-bestie che fanno del male alle donne. fanculo a quelli che dicono che noi donne provochiamo. Ma fanculo anche a chi non interviene. fanculo chi parla di pena di morte ma non è capace di alzare le chiappe da una poltrona del treno. Mi sono rotta il cazzo della gente che parla della pena di morte, ma anche di quella che marcia per la pace e non aiuterebbe nemmeno una ragazza in situazioni di pericolo. Ammazzatevi.
Sfogo terminato!
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